L’ossigeno-ozono terapia è un approccio terapeutico innovativo, eppure con una lunga e nutrita storia alle spalle, che annovera esperienze cliniche consolidate e
lascia intravedere potenziali applicazioni in quasi tutti gli ambiti specialistici della medicina. L’interesse nei suoi confronti è motivato anche dalla sua estrema versatilità, che si basa da un lato sulla varietà delle attività biologiche dell’ozono e dall’altro sulla molteplicità delle vie di somministrazione possibili, adattabili di volta in
volta alle sedi di destinazione e agli obiettivi del trattamento.
L’ossigeno-ozono terapia raccoglie consensi in molte aree specialistiche, ma è ancora un trattamento poco utilizzato. In odontoiatria, a detta degli specialisti che
la utilizzano, può condurre a risultati molto positivi e le possibilità di applicazione sono davvero ampie.
A condividere la sua esperienza con questo approccio terapeutico è Antonello Pulga, che lo ha adottato da qualche anno nel suo studio di Asiago (Vicenza) e che a
seguito di una approfondita formazione personale oggi è docente per il settore dell’odontostomatologia al master di II livello in ossigeno-ozono terapia dell’Università di Pavia.

Pagine da Italian Dental Journal 10-2018